Durata: 10 – 25 ore
Target: Scolastico
Destinatari: Docenti delle scuole secondarie, Educatori e personale educativo
Numero Min. Partecipanti: 8
Numero Max. Partecipanti: 15
Modalità: In presenza / On-Line
Livello: A2 – DigCompEdu (Introduzione alle strategie didattiche innovative e collaborative)
Docente: Ilaria Zappitelli
Descrizione corso:
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in modo silenzioso ma radicale il rapporto degli studenti con la conoscenza. Oggi è possibile ottenere risposte articolate, riassunti, temi, spiegazioni e perfino soluzioni ai compiti in pochi secondi. Questo cambiamento, apparentemente vantaggioso, introduce però una trasformazione più profonda: il passaggio da un apprendimento basato sulla ricerca attiva a un apprendimento mediato da sistemi che producono contenuti già pronti.
In questo scenario, il rischio non è soltanto quello di “copiare” o utilizzare scorciatoie, ma di perdere progressivamente la capacità di interrogare le informazioni, riconoscere l’affidabilità di una fonte, distinguere tra ciò che è corretto, plausibile o fuorviante. I modelli di intelligenza artificiale, infatti, non “sanno” nel senso umano del termine: generano risposte sulla base di probabilità linguistiche, e possono produrre contenuti convincenti ma inesatti, incompleti o distorti.
Saper usare l’AI oggi significa soprattutto saperla mettere in discussione. Non basta ottenere una risposta: è necessario comprenderne l’origine, valutarne la qualità, risalire alle fonti e, quando serve, smentirla.
Il percorso proposto nasce proprio da questa esigenza e si inserisce nel quadro delineato dal DM 219, che richiama l’importanza di un uso consapevole e critico delle tecnologie emergenti nei contesti educativi. L’obiettivo non è limitare l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma trasformarla in uno strumento didattico attivo, capace di supportare l’apprendimento senza sostituirlo.
Accanto alla dimensione critica, infatti, viene valorizzato anche il potenziale operativo dell’AI. Gli studenti saranno guidati a utilizzare questi strumenti per migliorare il proprio metodo di studio: costruire mappe concettuali a partire da contenuti complessi, sintetizzare informazioni mantenendo i concetti chiave, organizzare il materiale in modo efficace, pianificare lo studio e affrontare i compiti con maggiore consapevolezza.
Particolare attenzione sarà dedicata al modo in cui si interagisce con l’AI. Formulare una richiesta (prompt) non è un’azione neutra: il tipo di domanda posta influenza profondamente la qualità della risposta. Imparare a “chiedere bene” diventa quindi una competenza fondamentale, che permette di ottenere risultati più pertinenti e, allo stesso tempo, di sviluppare un atteggiamento attivo e riflessivo.
Il percorso alterna momenti di spiegazione a un’intensa attività laboratoriale, in cui gli studenti lavorano direttamente con diversi modelli di intelligenza artificiale. Attraverso esercizi guidati, analisi comparative e simulazioni, saranno messi nelle condizioni di osservare differenze tra strumenti, individuare errori, riconoscere bias e comprendere i limiti reali della tecnologia.
L’esperienza è pensata per essere concreta e trasferibile: non solo una riflessione teorica sull’AI, ma un allenamento pratico all’uso quotidiano. Al termine del percorso, gli studenti avranno acquisito non soltanto conoscenze, ma un metodo: sapranno quando usare l’intelligenza artificiale, come usarla e, soprattutto, quando è necessario fermarsi, verificare e pensare in autonomia.
Obiettivi formativi:
Conoscenze pregresse richieste: Nessuna
Dotazioni:
Per maggiori informazioni scrivere a ecosistema@ilprofdelledutainment.it
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